Gli infissi vecchi sono il nemico silenzioso del comfort domestico. Lasciano entrare spifferi, rumore e caldo d’estate, e lasciano uscire il calore d’inverno. Il risultato è una casa scomoda e bollette più alte del necessario. La sostituzione degli infissi è uno degli interventi con il miglior rapporto costo-beneficio: migliora il comfort, riduce i consumi e valorizza l’immobile.
In questa guida ti spieghiamo quanto costa la sostituzione degli infissi a Torino nel 2026, come scegliere il materiale giusto e come accedere all’Ecobonus al 50% — che dal 2027 scenderà al 36%.
1. Quando Conviene Sostituire gli Infissi
Non tutti gli infissi vecchi vanno cambiati. Ma ci sono segnali chiari che indicano che è il momento di intervenire:
- Spifferi percepibili anche con la finestra chiusa
- Condensa frequente sui vetri, soprattutto d’inverno (segno di scarso isolamento)
- Vetro singolo: gli infissi con vetro singolo hanno un isolamento termico 3–4 volte inferiore al doppio vetro
- Telaio in legno deteriorato (scrostato, deformato, difficile da aprire)
- Infissi in alluminio senza taglio termico: conducono il freddo direttamente all’interno
- Rumore esterno eccessivo nonostante le finestre chiuse
- Bollette di riscaldamento in aumento costante
Se ti riconosci in almeno due di questi punti, la sostituzione degli infissi è quasi certamente un investimento che si ripaga nel tempo — sia in comfort che in risparmio energetico.
2. PVC, Alluminio o Legno: Quale Materiale Scegliere
La scelta del materiale è la decisione più importante. Ecco un confronto pratico:
| Materiale | Costo al pezzo | Caratteristiche |
|---|---|---|
| PVC | 400–800 € | Miglior rapporto qualità-prezzo. Ottimo isolamento termico e acustico. Zero manutenzione. Disponibile in molte finiture (anche effetto legno). È il materiale più venduto in Italia. |
| Alluminio a taglio termico | 700–1.200 € | Sottile ed elegante, ideale per grandi superfici vetrate. Resistente e durevole. Il taglio termico è obbligatorio: senza, conduce il freddo. Costo superiore al PVC. |
| Legno | 800–1.500 € | Estetica calda e naturale. Ottimo isolamento. Richiede manutenzione periodica (verniciatura ogni 5–8 anni). Obbligatorio in alcuni edifici vincolati. |
| Legno-alluminio | 1.000–1.800 € | Legno all’interno, alluminio all’esterno. Unisce estetica e resistenza alle intemperie. Nessuna manutenzione esterna. Il più costoso. |
Prezzi per finestra standard 120×140 cm, doppio vetro basso-emissivo, installazione inclusa. Torino, settembre 2026.
Il Nostro Consiglio per Torino
Per la maggior parte degli appartamenti torinesi, il PVC con doppio vetro basso-emissivo è la scelta più equilibrata: prestazioni eccellenti, zero manutenzione e costo accessibile. L’alluminio a taglio termico è la scelta giusta per chi vuole profili sottili e linee moderne, soprattutto su grandi vetrate. Il legno ha senso negli edifici storici o dove l’estetica naturale è una priorità.
3. Quanto Costa la Sostituzione degli Infissi a Torino
Costo per Finestra
| Tipo di infisso | Costo installato (finestra 120×140) |
|---|---|
| PVC doppio vetro | 400–800 € |
| PVC triplo vetro | 600–1.000 € |
| Alluminio taglio termico, doppio vetro | 700–1.200 € |
| Legno doppio vetro | 800–1.500 € |
| Legno-alluminio doppio vetro | 1.000–1.800 € |
| Portafinestra scorrevole (200×220) | 1.200–2.500 € |
Costo Totale per Appartamento
Per un appartamento tipico torinese (trilocale, 6 finestre + 1 portafinestra), il costo totale della sostituzione infissi varia in base al materiale. Per un quadro completo dei costi di ristrutturazione a Torino, consulta la nostra guida dedicata.
| Materiale (7 infissi) | Costo totale installato |
|---|---|
| PVC doppio vetro | 3.500–6.500 € |
| Alluminio taglio termico | 5.500–9.500 € |
| Legno | 6.500–12.000 € |
| Legno-alluminio | 8.000–14.000 € |
Voci Accessorie da Considerare
- Smaltimento vecchi infissi: 30–60 € per infisso
- Controtelai nuovi (se necessari): 80–150 € per finestra
- Ripristino spalle e davanzali interni: 50–120 € per finestra
- Cassonetti isolati (per tapparelle): 150–300 € per finestra
- Tapparelle nuove (se sostituite): 150–350 € per finestra
4. Doppio Vetro o Triplo Vetro?
Il doppio vetro basso-emissivo (4/16/4 con gas argon) è lo standard attuale e offre un isolamento eccellente per il clima di Torino. Il triplo vetro aggiunge un ulteriore strato isolante, ma a un costo superiore del 30–40%. Quando conviene?
Doppio Vetro: la Scelta Giusta nella Maggior Parte dei Casi
- Valore Uw tipico: 1,1–1,3 W/m²K
- Sufficiente per la zona climatica E (Torino)
- Rapporto costo-beneficio ottimale
- Consigliato per: appartamenti in condominio, esposizioni protette
Triplo Vetro: Quando Ha Senso
- Valore Uw tipico: 0,7–0,9 W/m²K
- Consigliato per: case indipendenti molto esposte, orientamenti nord, zone particolarmente fredde (collina, prima cintura)
- Il sovracosto si ammortizza in 8–12 anni con il risparmio in bolletta
Per un appartamento in condominio a Torino, il doppio vetro basso-emissivo è quasi sempre la scelta migliore. Il triplo vetro ha senso nelle villette e nelle case molto esposte.
5. Sostituzione Infissi e Risparmio Energetico: i Numeri Reali
Quanto si risparmia davvero in bolletta dopo aver cambiato gli infissi? Dipende dalla situazione di partenza, ma ecco le stime per un trilocale di 75 mq a Torino:
| Situazione di partenza | Risparmio annuo stimato |
|---|---|
| Da vetro singolo a doppio vetro basso-emissivo | 250–400 €/anno (20–30% sulla bolletta riscaldamento) |
| Da doppio vetro vecchio a doppio vetro basso-emissivo | 100–200 €/anno (8–15%) |
| Da doppio vetro a triplo vetro | 50–100 €/anno (5–8%) |
Il risparmio aumenta se la sostituzione degli infissi è combinata con altri interventi di efficientamento: VMC con recupero di calore, coibentazione, sistema di riscaldamento efficiente. Il vantaggio non è solo economico: il comfort acustico e termico migliorano in modo percepibile dal primo giorno.
6. Ecobonus Infissi 2026: Come Detrarre il 50%
La sostituzione degli infissi rientra nell’Ecobonus al 50% come intervento di riqualificazione energetica. La detrazione viene ripartita in 10 rate annuali.
Requisiti per Accedere all’Ecobonus Infissi
- Gli infissi devono sostituire serramenti esistenti (non nuove aperture)
- I nuovi infissi devono rispettare i valori di trasmittanza termica (Uw) previsti dal decreto: per la zona climatica E (Torino) il limite è Uw ≤ 1,3 W/m²K
- Il pagamento deve avvenire con bonifico parlante
- Entro 90 giorni dalla fine dei lavori va trasmessa la comunicazione all’ENEA
Esempio Concreto
Trilocale, 7 infissi in PVC doppio vetro basso-emissivo. Costo totale: 5.600 €
- Ecobonus 50%: recuperi 2.800 € in 10 anni (280 €/anno)
- Risparmio annuo in bolletta: circa 250 €/anno
- Risparmio totale nei primi 10 anni: 2.800 € (bonus) + 2.500 € (bolletta) = 5.300 €
- Costo netto dell’investimento dopo 10 anni: circa 300 €
In pratica, la sostituzione degli infissi con il bonus si ripaga quasi completamente in 10 anni. E gli infissi nuovi durano 25–30 anni.
Perché Agire Entro il 2026
Le aliquote dell’Ecobonus sono destinate a scendere. Dal 2027 l’Ecobonus per gli infissi scende al 36%. Su una spesa di 5.600 €, la differenza è di 784 € in meno di detrazioni. La detrazione segue il criterio di cassa: basta pagare entro il 31 dicembre 2026 per bloccare il 50%.
7. Sostituzione Infissi in una Ristrutturazione: Quando Conviene
Se stai pianificando una ristrutturazione chiavi in mano, è il momento ideale per sostituire anche gli infissi. Ecco perché:
- Le spalle delle finestre vengono ripristinate insieme al resto delle finiture: niente lavoro doppio
- L’eventuale adeguamento dei cassonetti (per l’isolamento termico) si integra nel cantiere
- La sostituzione si coordina con la VMC: infissi nuovi a tenuta + VMC è la combinazione ideale per aria sana senza dispersione
- Tutto rientra nello stesso tetto di spesa dei 96.000 €, cumulando Bonus Ristrutturazione (per i lavori) e Ecobonus (per gli infissi)
Se invece sostituisci solo gli infissi senza altri lavori, l’intervento è più snello: non serve la CILA (è manutenzione ordinaria), ma servono comunque il bonifico parlante e la comunicazione ENEA per accedere all’Ecobonus. I tempi di installazione sono di 1–2 giorni per un appartamento standard.
8. Tempi di Consegna e Installazione
| Fase | Tempistiche medie |
|---|---|
| Sopralluogo e preventivo | 3–5 giorni |
| Produzione degli infissi su misura | 3–6 settimane |
| Installazione (appartamento standard) | 1–2 giorni |
| Ripristino spalle e davanzali | 1 giorno aggiuntivo |
I tempi di produzione sono il fattore critico. Chi vuole sostituire gli infissi e pagare entro il 31 dicembre 2026 per bloccare l’Ecobonus al 50% dovrebbe ordinare entro ottobre, per avere la certezza di completare installazione e pagamento prima della scadenza.
9. Perché Scegliere Depahouse per la Sostituzione degli Infissi
Depahouse non vende solo infissi: li integra nel progetto complessivo della tua casa. Che si tratti di una sostituzione puntuale o di una ristrutturazione completa, ci occupiamo di tutto:
- Sopralluogo e preventivo gratuiti con misurazione professionale
- Consulenza sulla scelta del materiale in base alla tua situazione (esposizione, rumore, budget)
- Infissi di qualità con certificazione di trasmittanza termica
- Installazione a regola d’arte: controtelaio, sigillatura, ripristino spalle
- Smaltimento dei vecchi infissi incluso
- Gestione pratica ENEA per l’Ecobonus
- Coordinamento con gli altri interventi se parte di una ristrutturazione chiavi in mano
Operiamo a Torino e provincia. Contattaci per un sopralluogo gratuito: misuriamo le tue finestre, ti consigliamo la soluzione migliore e ti diciamo esattamente quanto costerà — al netto del bonus.
Domande Frequenti sulla Sostituzione degli Infissi
Quanto si risparmia sostituendo gli infissi?
Il risparmio in bolletta dipende dalla situazione di partenza. Passando da vetro singolo a doppio vetro basso-emissivo il risparmio è del 20–30% sulla bolletta del riscaldamento. Aggiungendo l’Ecobonus al 50%, l’investimento si ripaga quasi completamente in 10 anni.
Serve la CILA per sostituire gli infissi?
No, se sostituisci gli infissi senza modificare dimensioni o posizione delle aperture. La sostituzione è manutenzione ordinaria e non richiede pratiche edilizie. Serve invece la comunicazione ENEA (entro 90 giorni dalla fine dei lavori) per accedere all’Ecobonus.
PVC o alluminio: quale dura di più?
Entrambi hanno una durata di 25–30 anni con la normale manutenzione (che per il PVC è praticamente zero). L’alluminio è più resistente ai graffi e alle deformazioni meccaniche, il PVC offre un isolamento termico superiore a parità di spessore del profilo. Per un appartamento in condominio il PVC è quasi sempre la scelta migliore.
Posso cambiare gli infissi senza cambiare le tapparelle?
Sì, se le tapparelle esistenti sono in buone condizioni e compatibili con i nuovi infissi. Tuttavia, è il momento ideale per valutare anche la sostituzione: tapparelle vecchie in plastica leggera isolano molto poco. Le tapparelle in alluminio coibentato migliorano l’isolamento e il risparmio complessivo.
Devo sostituire anche i cassonetti?
I vecchi cassonetti per le tapparelle sono spesso il punto debole dell’isolamento: non coibentati, lasciano passare spifferi e freddo. Se sostituisci gli infissi, valuta anche la sostituzione o la coibentazione dei cassonetti. Il costo è contenuto (150–300 € per cassonetto) e il beneficio è significativo.